CELLULA
Unità fondamentale della vita. Delimitata dalla membrana plasmatica, contiene il citoplasmae il nucleo(sede del DNA). È l'unità minima capace di metabolismo, crescita e riproduzione.

SYSTEM READY. ADR-011 SECURE.La dermatologia è la branca della medicina dedicata allo studio, alla diagnosi e alla terapia delle patologie della cute, dei capelli e delle unghie.
Il campo comprende un ampio spettro di condizioni, dalle affezioni comuni (acne, dermatiti) alle patologie infiammatorie complesse (psoriasi) e alle neoplasie (melanoma).
Unità fondamentale della vita. Delimitata dalla membrana plasmatica, contiene il citoplasmae il nucleo(sede del DNA). È l'unità minima capace di metabolismo, crescita e riproduzione.
Insieme di cellule differenziate con origine, struttura e funzione comune, integrate in una matrice extracellulare.
Strutture composte da tessuti diversi che cooperano per una funzione specifica.
• Esempio: CUTE
Organo complesso derivante dall'interazione di epitelio (epidermide) e connettivo (derma/ipoderma).
Insieme di organi che collaborano per funzioni fisiologiche integrate.
• Apparato Tegumentario:
Cute e annessi (follicoli piliferi, unghie, ghiandole sebacee/sudoripare).
I TESSUTI
Un tessuto è un insieme organizzato di cellule che condividono la stessa origine embrionale, struttura ultrastrutturale e specificità funzionale. Queste cellule sono integrate all'interno di una matrice extracellulare (MEC), la cui composizione biochimica (proteoglicani, glicoproteine, fibre) e consistenza variano in base alla tipologia tissutale.
I quattro tessuti fondamentali del corpo umano sono classificati come segue:
Tessuto epiteliale
Il tessuto epiteliale è caratterizzato da cellule strettamente adese tramite complessi giunzionali, con uno spazio extracellulare intercellulare minimo o assente.
La coesione cellulare è garantita da specializzazioni della membrana plasmatica che mediano l'adesione e la comunicazione tra cellule adiacenti. Tali strutture molecolari includono: giunzioni strette(occludine, claudine) per la barriera paracellulare; desmosomi(caderine desmosomiali, desmoplachina) per la resistenza meccanica; emi-desmosomiper l'ancoraggio alla membrana basale; e giunzioni comunicanti(connessine) per lo scambio di ioni e piccole molecole.
In base alla funzione e alla localizzazione, si distinguono in: epiteli di rivestimento(protezione, assorbimento, secrezione sulle superfici), epiteli ghiandolari(sintesi e rilascio di prodotti secretori) ed epiteli sensoriali(ricezione di stimoli specifici, es. recettori gustativi e olfattivi).
Essendo un tessuto asanguigno (non vascolarizzato), l'epitelio poggia su una membrana basale(composta da lamina basale e lamina reticolare), che funge da interfaccia selettiva. Il trofismo cellulare è assicurato dalla diffusione di O2e nutrienti dai capillari del connettivo sottostante.
Epiteli di Rivestimento: Biologia Molecolare della Barriera e Classificazione
Gli epiteli di rivestimento costituiscono barriere avascolari ad elevata densità cellulare specializzate nella compartimentazione, protezione e regolazione dei flussi transmembrana. La loro integrità si fonda sulla stretta polarità cellulare(dominio apicale e basolaterale coordinati dai complessi proteici PAR, Crumbse Scribble) e su complessi giunzionali intercellulari:
Classificazione per stratificazione (Figura al centro):

Classificazione per morfologia cellulare (Figura a destra):

Funzioni degli Epiteli di Rivestimento
Gli epiteli di rivestimento svolgono un ruolo essenziale di barriera fisico-chimica, protezione meccanica, compartimentazione fisiologica e regolazione selettiva dei flussi transmembrana. Essi delimitano la superficie corporea esterna (epidermide), le superfici interne dei visceri cavi comunicanti con l'esterno (costituendo la lamina epiteliale delle mucose), il lume dei vasi ematici e linfatici (endotelio) e le cavità sierose (mesoteliopleurico, pericardico e peritoneale).
La configurazione istologica — in termini di morfologia cellulare, stratificazione e specializzazioni apicali — è finemente adattata alle esigenze specifiche del distretto: dalla massimizzazione del trasporto metabolico nei monostrati alla difesa da insulti meccanici, chimici e patogeni negli epiteli pluristratificati.
Epiteli Ghiandolari e Fisiologia della Secrezione
Gli epiteli ghiandolari sono costituiti da cellule parenchimali altamente specializzate nella sintesi, nel confezionamento vescicolare e nel rilascio regolato di molecole bioattive (es. enzimi, mucine, ormoni, lipidi).
Tali elementi secernenti possono presentarsi come entità singole inserite negli epiteli di rivestimento (ghiandole unicellulari, come le cellule caliciformi mucipare) o organizzarsi in complessi parenchimali strutturati (ghiandole multicellulari). In base alla via di riversamento del secreto, le ghiandole si classificano in:

Tessuto Connettivo e Matrice Extracellulare
A differenza dei tessuti epiteliali, caratterizzati da stretta contiguità cellulare, il tessuto connettivo è costituito da elementi cellulari (es. fibroblasti, macrofagi, mastociti) ampiamente spaziati e immersi in un'abbondante Matrice Extracellulare (MEC).
La MEC si compone di una sostanza fondamentale amorfa— gel altamente idratato ricco di glicosaminoglicani (GAG, come l'acido ialuronico) e proteoglicani, essenziali per la turgidità tissutale e la diffusione di soluti — e da una componente fibrillareorganizzata in tre varietà:

Classificazione Istologica dei Tessuti Connettivi:
La composizione della MEC, la densità delle fibre e le popolazioni cellulari caratterizzanti definiscono le diverse varietà tissutali:
Funzioni Sistemiche del Tessuto Connettivo
Tessuto Adiposo e Fisiologia Metabolica
Il tessuto adiposo è un tessuto connettivo specializzato costituito prevalentemente da adipociti, elementi cellulari deputati all'accumulo di lipidi sotto forma di trigliceridi e alla regolazione del bilancio energetico sistemico. Oltre alla funzione di riserva energetica e isolamento termico, agisce come un articolato organo endocrino e metabolico.
In base alla morfologia cellulare, al corredo organellare e alla specifica funzione fisiologica, si distinguono due varietà principali:


Tessuto Nervoso e Neurofisiologia
Il tessuto nervoso è la struttura altamente specializzata deputata alla ricezione, integrazione, elaborazione e trasmissione di impulsi bioelettrici provenienti dall'ambiente interno ed esterno. Si compone di due popolazioni cellulari fondamentali: i neuroni(unità morfo-funzionali) e le cellule gliali (neuroglia)con funzioni di sostegno, nutrizione, isolamento e difesa immunitaria.
I neuroni sono cellule fortemente polarizzate e differenziate, caratterizzate da una struttura anatomica distinta in tre domini principali:
Proprietà Fisiologiche e Meccanismi Sinaptici
I neuroni maturi sono elementi post-mitotici a potenziale replicativo pressoché nullo. Più assoni si organizzano in fasci racchiusi da involucri connettivali (endonevrio, perinevrio, epinevrio) per formare i nervidel sistema nervoso periferico.
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