I GENI COME UNITÀ INFORMAZIONALI FONDAMENTALI ED ARCHITETTURA DEL CISTRONE
Il genoma nucleare e mitocondrialegoverna l'omeostasi cellulare regolando la trascrizione temporo-spaziale delle sequenze informazionali. Un GENEè definibile come un segmento polinucleotidico continuo o discontinuo (intervallato da esoni ed introni negli eucarioti) provvisto di regioni regolatorie (promotori, enhancer, silencer) che codifica per un trascritto di RNA funzionale: RNA messaggero (mRNA), RNA transfer (tRNA), RNA ribosomiale (rRNA) o ncRNA regolatori (miRNA, lncRNA). Mediante il complesso traduzionale, l'mRNA viene convertito in una catena polipeptidica con una specifica struttura primaria. Le proteinederivate — enzimi catalitici, elementi del citoscheletro, recettori trasduttori e fattori di trascrizione — determinano la CINETICA METABOLICA, LA PROLIFERAZIONE E IL DIFFERENZIAMENTOdel citotipo.
Ciascuna specie ed individuo esprime uno specifico profilo proteomico (proteoma dinamico), risultante dal processamento post-trascrizionale (splicing alternativo) e dalle modificazioni post-traduzionali (fosforilazione, glicosilazione, ubiquitinazione), definendo in ultima analisi il fenotipo molecolare e la penetranza dei caratteri ereditari.
IL DOGMA CENTRALE DELLA BIOLOGIA MOLECOLARE E FLUSSO INFORMAZIONALE
Il Dogma Centrale descrive il trasferimento vettoriale e unidirezionale dell'informazione genetica tra biopolimeri sequenziali:
L'enzima RNA Polimerasi IIcatalizza la sintesi di un filamento di RNA complementare al filamento stampo del DNA (3'→5'), seguita da 5'-capping, poliadenilazione e splicing.
I ribosomi 80S e i tRNA amminoacilati decodificano la sequenza di codoni nucleotidici sull'mRNA secondo le regole del codice genetico.
CROMOSOMI, CONDENSAZIONE ISTONICA ED ORGANIZZAZIONE DELLA CROMATINA
I CROMOSOMIrappresentano la massima condensazione sovramolecolare della cromatina, visibili durante la metafase mitotica o meiotica. In questa fase, il cromosoma duplicato è strutturato in due CROMATIDI FRATELLIidentici, tenuti uniti da complessi proteici di coesina e saldati a livello della regione strozzata primaria definita CENTROMERO, sede di assemblaggio del complesso macromolecolare del cinetocoreper l'aggancio dei microtubuli del fuso.
L'impalcatura dei cromosomi si fonda sulla cromatina, un complesso nucleoproteico dato dall'associazione del DNA con proteine basiche ad alta carica positiva (ISTONI H2A, H2B, H3, H4costituenti il core ottamerico del nucleosoma, ed ISTONE H1linker) e proteine non istoniche regolatorie. Questa sovrastruttura scala da nucleosomi "a filo di perle" (11 nm) fino a domini ad ansa (TADs) e strutture ad ordine superiore per la segregazione e la trasmissione ereditaria del genoma.
RESEARCH INSIGHT | Domini TADs, Inattivazione del Cromosoma X e Dinamica Cistronica
Organizzazione Tridimensionale del Genoma (TADs):L'architettura della cromatina interfasica non è casuale ma organizzata in Topologically Associating Domains (TADs), delimitati da complessi isolanti CTCF e coesina. All'interno di ciascun TAD, gli enhancer interagiscono fisicamente con i promotori target formando loop di trascrizione, impedendo l'attivazione impropria di geni in TADs adiacenti.
Inattivazione Epigenetica del Cromosoma X (XCI):Per garantire la compensazione del dosaggio genico tra i sessi (46,XX vs 46,XY), nei mammiferi femmina uno dei due cromosomi X viene casualmente inattivato durante l'embriogenesi precocissima. Il processo è guidato dall'ncRNA non codificante XIST, che riveste il cromosoma X destinato al silenziamento reclutando complessi repressori Polycomb (PRC1/PRC2), inducendo ipoacetilazione degli istoni, ipermetilazione dei CpG ed eterocromatizzazione condensata nel corpo di Barr.
Evoluzione della Definizione Molecolare di Gene:Dalla classica visione del cistrone mono-cistronico codificante proteina, le tecniche di sequenziamento RNA-Seq e mappatura ENCODE hanno rivelato che oltre l'80% del genoma umano è trascrittazionalmente attivo. Molti geni generano molteplici trascritti non codificanti ad azione regolatoria (lncRNA, circRNA) o subiscono trascritti chimerici trans-splicing, ridefinendo il gene come un'unità trascrizionale complessa e multifunzionale.
CARIOTIPO UMANO, CITOGENETICA E PLOIDIA GAMETICA
Il nucleo di ogni cellula somatica umana racchiude un genoma lineare lungo circa 2 metriorganizzato nel cariotipo diploide composto da 46 cromosomi distribuiti in 23 coppie di omologhi. Ciascuna coppia omologa condivide medesima sintenia, morfologia e loci genici occupati da alleli equivalenti o alternativi, di derivazione rispettivamente paterna e materna.
Le prime 22 coppiecostituiscono cromosomi non sessuali morfo-funzionalmente sovrapponibili definiti AUTOSOMI(ordinati numericamente da 1 a 22 in base alle dimensioni citogenetiche); la 23esima coppiaè costituita dagli ETEROCROMOSOMI o CROMOSOMI SESSUALI (GONOSOMI), che determinano il sesso biologico e il pattern di ereditarietà legata al sesso:
- Maschio biologico: assetto eterogametico ed eteromorfo 46,XY
- Femmina biologica: assetto omogametico ed omomorfo 46,XX
Mentre le cellule somatiche mantengono un assetto diploide (2n=46), le cellule germinali mature (gameti) presentano un corredo aploide (n=23)in modo da garantire la costanza del numero cromosomico di specie al momento della fecondazione.








